FIANO LOVE FEST

Ritorna anche quest’anno l’atteso evento irpino FIANO LOVE FEST.
Tre giorni di musica, arte, eno-gastronomia, cultura e divertimento vi aspettano a Lapio il 5-6-7 agosto 2016. Giunta alla VII edizione, la manifestazione è organizzata dalla Pro Loco Lapiana con il patrocinio ed il concorso del Comune di Lapio, la collaborazione della Pro loco Sanmanghese e Slow Food Avellino, il patrocinio morale della Regione Campania, di Enti ed Istituzioni varie, dell’UNPLI e dell’EPT.
FIANO LOVE FEST vede dislocarsi nel borgo di Lapio gli stand delle cantine più importanti del territorio, rinomate per il bianco Fiano di Avellino, il Taurasi rosso per eccellenza e altri vini importanti come l’Aglianico Irpino. Nelle strade del paese si potranno degustare i prodotti tipici del luogo, tra cui il premiato olio Ravece D.O.P e il miele di Lapio. Il tutto sarà accompagnato da musica live della tradizione folcloristica popolare e note contemporanee di giovani gruppi. FIANO LOVE FEST è l’evento che unisce i sapori irpini all’amore per il proprio territorio. Il titolo rappresenta l’amore che ogni abitante nutre per la propria terra e l’amicizia che sboccia stando insieme sorseggiando ottimi vini, danzando in compagnia e degustando ciò che il territorio offre. Durante la festa sarà possibile visitare i luoghi di interesse storico-artistico e culturale del paese, attraverso visite guidate organizzate tra i monumenti e le cantine della zona. In collaborazione con Slow Food Avellino sarà possibile partecipare, su prenotazione, alla degustazione guidata dei vini promossi durante la manifestazione. Una delle novità di FIANO LOVE FEST è la presenza della Pro Loco Sanmanghese: saranno infatti organizzate visite guidate anche nel territorio del limitrofo comune di San Mango sul Calore, il paese del “Ponte di Annibale”, risalente al periodo tardo-romano e di altre costruzioni di interesse storico-artistico. FIANO LOVE FEST è albergo diffuso e area camping.
Il Fiano, principe assoluto della kermesse vi aspetta a Lapio per farvi innamorare di una terra antica che ancora riesce a stupire i palati e gli animi di nuove e vecchie generazioni.
Ci sarà una postazione astronomica per osservare il cielo estivo.
Un servizio di navetta collegherà il centro storico con i parcheggi.
Info: tel. 3938822789 – 3883465542 – 3490661438
Per degustazioni guidate e visite alle cantine: tel. 3204072997
Per visite guidate: tel. 3290844091 – 3806342032
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INSTAGRAM @fianolovefest
e-mail: info@prolocolapiana.it
Per maggiori informazioni e programma completo: www.prolocolapiana.it

Il 1° agosto a Sarno (Sa) Danicoop organizza il primo “Pomodoro San Marzano Day”

ll 1° agosto presso i “Giardini del Pomodoro San Marzano DOP” in Contrada Faricella a Sarno (Sa) la cooperativa agricola Danicoop organizza il primo “Pomodoro San Marzano Day” (#psmd), un evento che intende difendere una delle eccellenze della Campania più “copiate” e oggetto del triste fenomeno dell’Italian Sounding sia in Europa che negli Stati Uniti.

Sostenitore dell’evento sarà l’attore e regista cinematografico Ricky Tognazzi che si farà promotore dell’iniziativa “Una volta per tutte facciamo chiarezza contro i tarocchi e l’italian sounding”, con cui presenta al mondo la realtà agricola della Danicoop.

Obiettivo del “Pomodoro San Marzano Day” è fare conoscere la filiera dell’oro rosso dell’Agro Sarnese-Nocerino attraverso il racconto, da parte degli agricoltori, di storie e aneddoti antichi sulla vita nei campi. Ecco il motivo per cui l’evento si svolgerà prevalentemente presso “le case contadine”, proprio dove viene coltivato e raccolto il vero pomodoro San Marzano DOP. Qui, dopo aver assistito alla tradizionale Benedizione del Primo Raccolto da parte dei Frati Francescani del vicino Convento di Foce e all’antico rituale della preparazione delle “butteglie”, si svilupperà un ricco percorso di degustazione a cura di cuochi e pizzaioli da sempre amici del pomodoro San Marzano DOP. Cucineranno per gli ospiti gli chef Pasquale Torrente de Il Convento di Cetara, Raffaele Vitale, Lorenzo Principe del ristorante Famiglia Principe 1968 di Nocera Superiore, Pietro Parisi dell’Era Ora di Palma Campania e Gaetano Cerrato della Trattoria ‘O Romano di Sarno affiancati dal maestro pizzaiolo Eduardo Ore de ‘O Sfizio d’’a Notizia di Napoli, dal maestro gelatiere Giuseppe Cascella della gelateria Gelizioso di Sarno e dallo staff del Bar Romolo di Sarno. A chiudere la lista l’inserimento “last minute” di Mirko Rizzo della pizzeria Pommidoro di Roma che proporrà la pizza in teglia.

Ad accompagnare le degustazioni la musica di gruppi musicali popolari del territorio.

L’appuntamento con i partecipanti è alle ore 9,00 presso la Cooperativa Agricola Danicoop di via Ingegno 32 bis a Sarno dove, prima di trasferirsi nei campi, si presenterà il Concorso “lancia un seme, rispetta il San Marzano DOP” e si terrà un incontro di approfondimento con i tecnici della Danicoop.

Partner enogastronomici dell’iniziativa saranno il Pastificio dei Campi di Gragnano, le Cantine Santacosta di Torrecuso, il Caseificio Barlotti di Paestum e il Birrificio Maneba di Striano.

Partner istituzionali saranno, invece, Slow Food Agro Sarnese-Nocerino, Coldiretti e Legambiente.

Per partecipare all’evento, che per motivi organizzativi è a numero chiuso, occorre inviare una mail a info@gustarosso.it

Programma completo della giornata su: www.gustarosso.it

Danicoop

Danicoop, Società Cooperativa Agricola, nasce a Sarno, in provincia di Salerno, grazie alla volontà e alla tenacia di agricoltori che hanno avvertito l’esigenza di unire le proprie conoscenze e la capacità di coltivare il “Pomodoro San Marzano” seguendo le esperienze tramandate da ben quattro generazioni. La società cooperativa, presieduta da Angelo Edoardo Ruggiero, riunisce oltre 70 soci e annovera tre le sue principali attività la commercializzazione del Pomodoro San Marzano DOP di cui segue l’intero processo produttivo, partendo dai semi fino alla raccolta, assicurando ai soci l’assistenza tecnica agronomica necessaria. Questa complessa organizzazione, fatta di contadini, tecnici e controlli sulla materia prima, consente una tracciabilità completa dell’intera filiera, certificata anche da Agroqualità riconosciuta dal MIPAAF.

Danicoop Società Cooperativa Agricola
via Ingegno 32 Bis
Sarno (Sa)
info@gustarosso.it
www.gustarosso.it

Il 23 e 24 luglio prossimo torna il Casavecchia Wine Festival

La rassegna, giunta alla II edizione e proposta dalla Condotta Slow Food Volturno, punta i fari su un vitigno tanto antico quanto rappresentativo

Una due giorni fitta di appuntamenti per il Casavecchia Wine Festival, in programma il 23 e 24 luglio prossimo a Pontelatone, in provincia di Caserta, in un ideale percorso fatto di storia, tradizioni, arte ed enogastronomia.

L’iniziativa è firmata dalla Condotta Slow Food Volturno e dall’amministrazione comunale di Pontelatone, che intendono portare all’attenzione di un pubblico sempre più vasto un vitigno, il Casavecchia di Pontelatone, rappresentativo di un territorio forte di un patrimonio di biodiversità ben testimoniato dalle Comunità del cibo e dai produttori dei Presìdi locali. Ma c’è dell’altro: il progetto è teso anche a favorire una comune tutela del paesaggio (dai monti trebulani alle colline caiatine) e del patrimonio artistico, una più proficua valorizzazione e riconoscibilità dei vini e dei territori di produzione, per un maggiore sviluppo turistico sostenibile.

Iniziativa, quindi, ambiziosa del Casavecchia Wine Festival che, attraverso convegni e laboratori del gusto delle tematiche legate alla difesa del cibo buono, pulito e giusto, tendere alla conoscenza del territorio d’elezione di questo vitigno, delle sue produzioni agroalimentari d’eccellenza e delle sue caratteristiche paesaggistiche e artistiche.

D’altronde, il vino con la sua cultura, il suo intrinseco legame con i territori in cui è prodotto, ha avuto da sempre un ruolo fondamentale nella costruzione dell’identità di intere regioni d’Italia e, insieme al paesaggio, volano insostituibile di promozione, valorizzazione e sviluppo.

La rassegna, inoltre, vuole anche essere strumento pilota di monitoraggio, lettura e interpretazione del paesaggio rurale vinicolo per un processo di trasformazione, in cui il territorio è tutelato e salvaguardato in rapporto al vino come economia, cultura, tradizioni.

Dell’articolato programma spiccano, per sabato 23 luglio, alle ore 18 a Palazzo Galpiati, il convegno dal tema “Strade del Vino in Campania: quale futuro?”; alle ore 20, un Laboratorio del Gusto condotto da Armando Palumbo, Docente Master of Food Formaggi, in collaborazione con caseificio La Baronia; a seguire apertura delle degustazioni accompagnate da tanta musica.

Per domenica 24, invece, alle ore 9, inizio del Mercato della terra; mentre alle 10,30, a Palazzo Galpiati, una tavola rotonda su “Viticoltura, paesaggio, biodiversità: la consociazione possibile”; alle ore 12:00 un Laboratorio del Gusto condotto da Erasmo Timoteo, Responsabile delle Comunità del cibo, sui grani antichi e tecniche di panificazione. In serata di nuovo spazio alle degustazioni e alla musica.

Sandro Tacinelli
ufficio stampa: Casavecchia Wine Festival
mob. 339 2073143

San Gennà – Un dolce per San Gennaro: il pastry contest riservato ad alcuni dei migliori pasticceri campani

Per festeggiare il rinnovato incarico della gestione laica della Cappella di San Gennaro, riaffidata alla Deputazione, alcuni  tra i migliori pasticceri campani sono stati chiamati a creare un dolce dedicato al Santo. Da un’idea della Dieffe Comunicazione, di Carmen Davolo e Daniela Marrapese, e grazie al sostegno di Mulino Caputo, è stato fissato per il 19 luglio, a due mesi dai tradizionali festeggiamenti, il pastry contest  “San Gennà – Un dolce per San Gennaro”. L’appuntamento è presso Villa Donn’Anna – Palazzo Petrucci, luogo simbolo di Napoli, da dove si gode un magnifico panorama del Golfo.

Il dolce dovrà essere realizzato con le farine del Mulino Caputo  e  avere un ingrediente rosso, che faccia riferimento al prodigio del sangue. Ognuno dei maestri dell’arte bianca potrà attingere dal vasto paniere dei prodotti  IGP e DOP campani. Si tratterà di un dolce a lunga  conservazione, così da poterlo proporre ai turisti che visitano Napoli e la Campania, ma anche ai tanti napoletani nel mondo, che potranno ordinarlo e riceverlo a casa propria. La giuria sarà formata da nomi di prestigio dell’alta pasticceria, come il Relais Dessert padovano Luigi Biasetto;  da maestri pasticceri dell’Accademia dei Maestri Pasticceri Italiani, come il  pluricampione Sal De Riso, e da tre giornalisti: Alfonso Di Leva, responsabile dell’Ansa Napoli;  Santa di Salvo, esperta di gastronomia de il Mattino e Gianni Simioli, giornalista radiofonico di Radio Marte e Rtl.

Nella ricchissima tradizione pasticcera napoletana manca un tributo dolciario al più amato tra i 53 compatroni della città di Napoli.  In passato, il 19 settembre d’ogni anno, veniva preparato e distribuito agli ammalati dell’ospedale del rione Sanità, oggi conosciuto come “Ospedale di San Gennaro dei Poveri”,  un semplice biscotto, realizzato con impasto di uova, zucchero, limone, farina e cannella, sbattuto come fosse uno zabaione e cotto al forno a fuoco lento. Il 19 luglio sapremo quale potrà essere il dolce che conquisterà il suo posto accanto alle zeppole di San Giuseppe e alle sfogliatelle Santa Rosa.

Al vincitore sarà riservata un’opera del maestro ceramista Ferrigno e una fornitura di farina Mulino Caputo, il mulino di Napoli.

I concorrenti  proporranno nelle rispettive pasticcerie il dolce elaborato per il concorso. Saranno poi i clienti a decretarne il successo.

Contemporaneamente, verrà lanciato un concorso sulla pagina Facebook  “San Gennà – Un Dolce per San Gennaro”,  nella quale sarà possibile proporre  il nome da assegnare al dolce. A chi proporrà il nome più apprezzato, andrà una cena per due persone presso il ristorante stellato di Sorrento “Il Buco” e una cena, sempre per due, presso la  pizzeria “Concettina ai Tre Santi”, dove Ciro Oliva proporrà, in degustazione, una pizza ad hoc: la Fondazione San Gennaro.

Il 12 luglio a Villa di Livia di Pozzuoli i quattro fratelli Coccia si riuniscono per “The Blues Brothers Pizza”, serata benefica in favore del Santobono

Tutto ha inizio alla pizzeria Fortuna, il locale della famiglia Coccia situato a Napoli nella zona di piazza Garibaldi, dove sotto gli occhi attenti di papà Antonio i quattro fratelli, Enzo, Carmine, Ciro e Salvatore, crescono tra banco e forno. Il percorso è uguale per tutti: si inizia col “dare la voce” (richiamare l’attenzione dei passanti con frasi a effetto) al banco esterno contenente le pizze da vendere a portafoglio per poi passare alle altre mansioni prima di poter arrivare all’ambito banco delle pizze. Poi ognuno dei quattro intraprende un proprio percorso professionale e ora che i fratelli sono distanti geograficamente (Carmine è in Spagna e Salvatore è in Francia) ritorna forte la voglia di lavorare di nuovo insieme per una sera. Nasce così l’idea di “The Blues Brothers Pizza – Siamo in missione…per conto della pizza napoletana”, una serata con finalità benefiche che riunisce i quattro fratelli Coccia affiancati da altri rinomati artigiani del gusto.

La splendida Villa di Livia di Pozzuoli, suggestivo esempio di dimora romana, il cui nome si deve alla statua di Livia in essa rinvenuta e identificata come la dea Fortuna, si è presentata subito come la struttura ideale per ospitare questo eccezionale evento.

Scoperta nel XIX secolo, è stata recentemente riportata alla luce da un sapiente e rispettoso restauro da parte della famiglia Carannante. Gli interni dell’antica dimora romana sono impreziositi da resti di splendidi affreschi e da mosaici pavimentali protetti da superfici trasparenti mentre le terrazze digradanti conducono a un anfiteatro naturale da cui lo sguardo si perde sull’incantevole golfo flegreo.

L’appuntamento di martedì 12 luglio (inizio ore 20,00) vedrà come protagonisti Enzo Coccia de La Notizia di Napoli, Carmine Coccia della pizzeria Capri di Castellon de la Plana, Ciro Coccia de La Dea bendata di Pozzuoli (Na), Salvatore Coccia de Il Motorino di Parigi, Giuseppe Bruno del ristorante Bobò di Pozzuoli (Na), Luca Esposito della Locanda del Testardo di Bacoli (Na), Ciro Arenella di Campania Mia di Napoli, Vincenzo Mennella della Pasticceria Mennella e il fratello Roberto della Gelateria Mennella di Torre del Greco (Na).

Si ringrazia il maestro artigiano Stefano Ferrara per aver messo a disposizione il forno per le pizze e la friggitrice.

Per la preparazione delle pizze al forno e dei fritti verranno impiegati i prodotti messi gentilmente a disposizione dal Caseificio Il Casolare di Alvignano (Ce), dal Pastificio Gentile e dall’azienda San Nicola dei Miri di Gragnano.

Ad accompagnare le tante prepararazioni ci saranno l’acqua Ferrarelle, le birre Menabrea, i vini Quartum delle Cantine Di Criscio e i liquori dell’Antica Distilleria Petrone.

Accoglienza degli ospiti e servizio beverage affidati ai ragazzi della Bottega dei Semplici pensieri di Quarto (Na). Musica dal vivo a cura di Gio Vescovi Blues Project a cui nel corso della serata si aggiungerà come session man anche Ciro Arenella.

Il ricavato della serata sarà parzialmente devoluto all’Associazione Sostenitori Ospedale Santobono Onlus per finanziare la ristrutturazione del reparto di rianimazione.

Menu

Margherita Dop con pomodoro S. Marzano San Nicola dei Miri e mozzarella di bufala campana (fratelli Coccia)
Pizza con mozzarella di bufala affumicata, rucola selvatica, limoni di Procida e colatura di alici (fratelli Coccia)
Montanara con pomodoro del piennolo San Nicola dei Miri (fratelli Coccia)
Frittatina di zucchine (fratelli Coccia)
Polpettine di limoni e finocchio (fratelli Coccia)
Alici fritte del golfo di Pozzuoli (Ristorante Bobò)
Pan brioche al pomodoro, caponata di verdure estive e cozze (La Locanda del Testardo)
Pasta e patate (Campania Mia)
Dolci e gelati (Mennella)

In abbinamento:

Acqua Ferrarelle
Birra del 150° anniversario Menabrea
Asprinio Spumante brut VSQ Quartum
Falanghina Campi Flegrei Doc 2015 Quartum
Liquori Antica Distilleria Petrone

Ticket: 20 euro

Ingresso solo su prenotazione. Si consiglia di acquistare i biglietti in prevendita per evitare possibili attese all’ingresso la sera dell’evento

Villa di Livia
Via Campi Flegrei, 19A
Pozzuoli (Na)

Info e prenotazioni:
Ciro Coccia c/o La Dea Bendata
Mob 346 3003491