Il 2 gennaio a Napoli apre Sfogliacampanella

Sfogliacampanella

Un’esplosione di dolcezza e napoletanità è programmata per lunedì 2 gennaio 2017 alle ore 19 in via San Biagio dei Librai 110 (Napoli). Apre “Sfogliacampanella”, il primo store in Italia esclusivamente dedicato al dolce 2 in 1 che ha già “ammaliato” i palati di migliaia di napoletani e non: una sfogliatella a forma di campana, isolata all’interno con uno strato “cioccolatoso”, farcita con una raffinata crema di ricotta e con il cuore di babà. Per ora queste le varianti ufficiali: cioccolato (fondente o bianco), pistacchio, arancia, panettone e caffè.
Una sorpresa per il palato ad ogni morso, che si rivela gradualmente, strato dopo strato, e che ha dolcemente meravigliato chi l’ha provata ovunque: a Piazza Garibaldi (presso SfogliateLab, negozio cult della pasticceria napoletana), tra un treno e l’altro, e alle fiere a cui è stata presentata (persino a Milano!).
Un prodotto esclusivo firmato Vincenzo Ferrieri (figlio di Salvatore, fondatore di SfogliateLab) che, per l’apertura del primo store, ha voluto come socio il nipote Antonio.
Una lunga tradizione di famiglia quella di Salvatore Ferrieri, che segna la nascita di un nuovo modo di intendere la gastronomia a Napoli e non solo. Il bisnonno gestiva un bar nella storica Via Foria, mentre il nonno era nel settore macelleria. Negli anni 70 i suoi genitori fondarono  “Gastronomia Tedesca”, antesignano del pub e primo locale a proporre a Napoli un food veloce ed insolito, come il panino con wurstel e crauti. Con la stessa dedizione e passione per la cucina Salvatore lavorò con il padre fin da quegli anni, per farsi poi promotore nel tempo di una gastronomia diversa, ma altrettanto ricercata. Si apre ad altri settori della cucina approdando con successo in quello della “ristorazione tuttotondo”, ovvero quella di SfogliateLab, che unisce i piatti della tradizione napoletana alla pizzeria e ad una straordinaria pasticceria artigianale.
La nuova sede ubicata nel cuore del centro storico partenopeo sarà un punto vendita “show cooking“, dove si potrà scegliere al momento la variante da acquistare e provare, potendo anche usufruire di uno spazio dedicato in cui verrà mostrato live il procedimento per la realizzazione di queste dolcissime delizie.

Infine è previsto un angolo bar in cui gustare un buon espresso napoletano.

Sfogliacampanella
Opening: 2 gennaio 2017, ore 19
via San Biagio dei Librai, 110 (Napoli)
www.sfogliatelab.it
FB: Sfogliatelab Tentazioni Partenopee
Sfogliacampanella

Che(f)… Pizza!

Federico Guardascione e Paolo Barrale

Martedì 13 Dicembre Il Colmo del Pizzaiolo ha inaugurato un ciclo di appuntamenti dedicati a gusto, incontri e confronti.

Per il primo evento dal giocoso titolo Che(f)…Pizza! Federico Guardascione Maestro Pizzaiolo del panorama flegreo ha ospitato lo chef stellato Paolo Barrale dal 2004 alla guida del ristorante Marennà all’interno della Cantina Feudi di San Gregorio a Sorbo Serpico (Av). Insieme, grazie a una meravigliosa sintonia scaturita dal primo incontro, hanno realizzato un ampio menu che ha ben rappresentato e amalgamato le esperienze, le origini e la provenienza di entrambi. Gustosa partenza con i fritti connubio tra elementi campani e siciliani: panzarotto rape e patate, frittatina di pasta e patate, caciocavallo e tartufo irpini e l’immancabile arancina classica speziata che, tra l’altro,tradizionalmente,si consuma proprio il 13 dicembre a Santa Lucia,quando sono banditi i prodotti derivanti dal grano, così ci ha raccontato lo chef palermitano. A seguire cinque assaggi di pizza realizzati con l’impasto messo a punto da Federico in anni di esperienza e ricerca: leggero, idratato fino all’ottanta per cento, preparato con farina di ‘tipo 1’, lievitazione di 24 ore in massa e altrettanta maturazione al seguito della stagliatura, il tutto a temperatura controllata. L’inizio soft e delicato ha visto il soave e inaspettato matrimonio, sulla pizza, tra cipolla di Montoro al forno, gamberi bianchi flegrei e caprino, per passare poi alla profumata tonda ispirata al mare flegreo e alla popolare ricetta delle alici in tortiera. Un crescendo di intensità con la pizza ispirata alla natalizia insalata di rinforzo, arricchita di baccalà,immancabile, nei prossimi giorni, sulle tavole partenopee; a seguire, succulento e ben riuscito il calzone farcito di minestra maritata al cotechino artigianale. Infine l’apice di intensità è stato raggiunto con l’indimenticabile pizza alla genovese di cipolle tradizionale accompagnata da carpaccio di tonno, parmigiano stravecchio e crue di spezie e cacao. Dunque, ha detto Barrale: “cinque pizze come se fosse un menu degustazione di un ristorante, pizze figlie dei territori che amo, vivo e interpreto. Le ricette che ho proposto nascono per essere dei piatti e in questo caso sono state esaltate dalla bontà dell’impasto realizzato con maestria; impasto e cucinato si sono combinati, dando vita a un qualcosa di veramente unico.” A valorizzare l’elaborato di Federico e Paolo l’olio evo di Fam e le bollicine Dubl (Dubl +, Dubl Rosato, Dubl Greco) dell’ azienda Feudi di San Gregorio abilmente abbinate per tenere il passo al percorso gustativo attraverso un crescendo di persistenza. A sigillare l’esperienza plurisensoriale ci ha pensato Margherita, moglie di Federico e pasticcera di casa,che ha ideato e realizzato con Paolo un fresco dolce al mandarino flegreo reinterpretando il classico cannolo siciliano accompagnato da bollicine Blum di Ognissole. Il desiderio dei due protagonisti di sorprendere gli ospiti invitandoli a lasciarsi tentare ed esclamare, con stupore, Che pizza! è ben riuscito e l’idea di pronunciare Chef, Pizza! per ordinare una pizza firmata da Barrale è interessante e stuzzicante.

Federico emozionato e soddisfatto per il primo evento ha rivelato: “ la passione per gli impasti e per la pizza è nata con me, negli anni ho sempre sperimentato e fatto ricerca per offrire al mio pubblico un prodotto soffice, idratato e che non lasciasse il segno per la poca digeribilità ma che lo lasciasse per leggerezza e sapore. Non abbandonerò mai il desiderio di perfezionarmi e crescere ancora e per questo ho voluto che la mia pizza cominciasse a essere immaginata anche come un piatto di alta cucina inaugurando, per l’appunto, un percorso nuovo, ricco di scambi e confronti partendo proprio dalla proficua collaborazione con lo chef stellato Paolo Barrale. Insieme ci siamo divertiti e abbiamo creato pizze non convenzionali che metterò in carta per viziare i miei ospiti.

Il Colmo del Pizzaiolo
Via Cappella, 23
Monte di Procida (Na)
www.ilcolmodelpizzaiolo.it

Al Bubba Pub la seconda tappa del ciclo “Visioni & Territorio”

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Il 19 dicembre 2016 dalle ore 20,00 al Bubba Pub di Pozzuoli si terrà la seconda tappa del ciclo “Visioni & Territorio”. Un percorso che è stato inaugurato con successo dallo Chef 1 stella Michelin Paolo Gramaglia e dalla sua “visione” dell’antico pane pompeiano. Anche questa volta, il concetto di “pane con” serve come punto di partenza per raccontare ricordi, emozioni e territori.

Nella seconda tappa di questo viaggio ideale, #ilmareinmezzoalpane del Bubba Pub incontra il Giappone.

Venerando Valastro, resident chef del Bubba Pub, duetterà con Keisuke Aramaki, sushi chef del nuovissimo WaRestaurant, ennesima perla dell’hub del gusto, Palazzo Vialdo, di Vincenzo Di Prisco, a Torre del Greco (NA). Ne consegue un menù strutturato in sette portate.

Lo starter sarà composto da una tartare di sauro realizzata dallo chef Aramaki accompagnata con chips di “anima” di polpo leggermente speziate di Valastro.

A seguire Venerando Valastro presenterà la rivisitazione di un grande classico natalizio partenopeo, la minestra maritata, che diventa per l’occasione “ammarinarata” perché realizzata con elementi marini, in particolare la testa di polpo.

Ed il polpo resta il leitmotiv anche nella seconda proposta di Aramaki, ovvero un must dello streetfood di Osaka, i Takoyaki, polpette di pastella fritte ripiene di polpo, crumble di tempura, zenzero marinato e guarniti con salsa Otafuku, alganori tritata e katsuobushi, velo di tonnetto striato essiccato ed affumicato.

Nella terza portata lo chef Aramaki proporrà degli interessanti maki, a base di sgombro e granchio, e lo chef Valastro realizzerà delle polpette di gambero croccanti con spaghetti di daikon (ravanello giapponese), pomodoro e mayo al curry su crosta di bun.

L’ultima piatto sarà fusion, realizzato in collaborazione da Aramaki e Valastro e consisterà in un tradizionale Ramen (prodotto a mano dallo chef giapponese) con brodo dashi e salsicca di polpo e rana pescatrice, che al Bubba Pub è un cavallo di battaglia del nuovissimo menù da poco a regime.

Le portate saranno accompagnate dai vini della Cantina Vitis Aurunca, azienda nata dalla passione di agronomi/agricoltori per la riscoperta del territorio campano compreso tra il massiccio calcareo del Monte Massico, il Vulcano di Roccamonfina e la piana del fiume Garigliano. Sarà proposto in degustazione il vino “AGNESE”, Falerno del Massico Bianco DOC, un vino sapido e dal bouquet complesso con note floreali e agrumate.

Si chiude con i gelati artigianali realizzati dalla Maestra gelatiera Pina Molitierno di VanillaIce Lab che per l’occasione creerà un gelato artigianale salato di mare e sul tema natalizio.

Costo al pubblico €.30,00 a persona

Solo 45 posti disponibili su prenotazione

Info e prenotazioni: 081-18581931

BUBBA PUB
Corso della Repubblica n. 57
Pozzuoli (NA)

 

A Sorrento la presentazione di #faccedabirra: in un libro, la Campania della birra artigianale

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Domenica 18 dicembre, alle ore 19, all’Acqu’ e Sale di Sorrento, nuovo appuntamento con la rassegna “L’Appetito vien leggendo”

Domenica 18 dicembre, alle ore 19, all’Acqu’ e Sale di Marina Piccola, a Sorrento, si terrà la presentazione del libro “#faccedabirra – Le storie, i volti e i luoghi della birra artigianale in Campania” (Officine Zephiro, 237 pagine, 16 euro), nuovo appuntamento della rassegna “L’appetito vien leggendo”, realizzata in collaborazione con la libreria Tasso.
All’incontro, su invito dello chef pizzaiolo Antonino Esposito, prederanno parte i tre autori, Antonella Petitti, giornalista enogastronomica, degustatrice e conduttrice, Roberto Pellecchia, medico, fotografo e viaggiatore e Sabrina Prisco, ristoratrice ed esperta di birre artigianali, i responsabili del Birrificio Sorrento, Giuseppe Schisano e Francesco Galano e l’editore di Officine Zephiro, Gabriele Cavaliere.
Nel libro sono 19 i birrifici protagonisti e altrettanti i percorsi turistici consigliati. Ma anche centinaia di prodotti tipici da scoprire e di indirizzi in cui “mangiare&dormire”. E’ la Campania della birra artigianale, con le sue facce e le sue storie, dapprima imprenditoriali poi di vita vissuta.
“Una Campania giovane sia d’età che d’esperienza, ma che sta contribuendo in maniera rilevante alla nascita di una identità brassicola tutta italiana, una tendenza che guarda al territorio ed alla materia prima che ci rende noti in tutto il mondo – spiegano gli autori – Le molteplici realtà produttive nate in Campania a partire dal 1999 e che oggi hanno raggiunto il numero di circa 50, rappresentano anche uno spaccato interessante dell’imprenditoria giovanile. In un divertente identikit il birraio campano è nato nel 1974, non è laureato e, dopo aver cercato lavoro, ha “ripiegato”, e con soddisfazione su una passione, trasformandola in mestiere”.
Un libro che mescola sapientemente il food al turismo in nome di un segmento che tende a crescere a dispetto della crisi, ovvero il turismo gastronomico.
“Un comparto che cresce ogni giorno con numeri da capogiro – commenta lo chef Esposito – L’Italia ha superato i cinque miliardi di euro di fatturato e due turisti su tre menzionano il cibo tra le principali motivazioni del proprio viaggio nel nostro Paese, grazie alle oltre 4.600 specialità alimentari registrate, affiancate da centinaia di specialità riconosciute a livello europeo”.
Ad accogliere il pubblico che prenderà parte all’incontro, ad ingresso libero, ci sarà una degustazione di tartine d’autore con gamberi, ricotta, erba cipollina e caviale di birra, in abbinamento ad una Syrentum del Birrificio Sorrento.
Al termine della presentazione, per chi vorrà, sarà possibile fermarsi a cena e provare uno speciale menù al costo di 20 euro che prevede: calzoncino fritto con ricotta, provola, noci di Sorrento, scorzette di limoni di Sorrento Igp; tagliolini bicolore con julienne di calamari, salicornia e concasse di datterini gialli, fagottino con scarola, olive, capperi, provola e scorzette di limoni di Sorrento Igp e puro di cioccolato e cannella con il suo fondente, in abbinamento con la birra Syrentum e la Astrum, la birra di Natale del Birrificio Sorrento.
Per informazioni e prenotazioni telefonare al 3443885639 oppure scrivere ad eventi@acquesale.it

Domenica 18 dicembre Olio & Pomodoro inaugura una nuova sede a Via Scarlatti

Locandina Inaugurazione Olio & Pomodoro

Olio & Pomodoro raddoppia. Dopo il primo grande successo raggiunto tre anni fa con la sede di Via Cilea, i soci fondatori hanno deciso di raddoppiare e di aprire una nuova pizzeria in Via Scarlatti 38-42, ad angolo con Via Morghen. A parte Salvatore Marco Grasso che proviene da una tradizione centenaria nel mondo delle pizzerie, ossia Gorizia 1916, gli altri soci fanno parte di ambienti lavorativi diversi. Da alcuni anni hanno deciso di mettere insieme la loro passione per il mondo del food che si è concretizzata nel progetto Olio & Pomodoro. Un format semplice ma d’effetto. La pizza di Olio & Pomodoro si contraddistingue per un buon impasto a lunga lievitazione, condito con ingredienti di prima qualità. In carta non mancano gli antipasti con i fritti della tradizione: crocché realizzato con patate di Avezzano, arancini e frittatine. Dalla collaborazione con lo chef Gennaro Esposito è nata la pizza Sorrentina, una margherita alternativa con pomodoro San Marzano a pacchetelle che riporta la memoria ai vecchi tempi, quando le nonne ci preparavano la pasta al pomodoro. Per tre anni consecutivi, Olio & Pomodoro ha partecipato a Festa a Vico e nel 2016 è stata presentata la pizza Gregoriana, con porchetta di mangalica Jolanda De Colò, provola e caciocavallo barricato di Gregorio Rotolo, ispirata dallo charcutier napoletano Salvatore Cautero. Anche la selezionata offerta di vini al calice (quasi tutti di aziende settentrionali) o la scommessa dell’abbinamento pizza-champagne grazie alla partnership con Vranken – Pommery, hanno contribuito a distinguere la pizzeria come un locale giovane e dinamico.Anche il locale di Via Scarlatti, come quello di Via Cilea, sarà aperto a pranzo e a cena e non ha giorni di chiusura settimanale. Si potrà partecipare all’inaugurazione del 18 Dicembre alle ore 20 solo su invito.

Olio & Pomodoro
Via Scarlatti 38-42
Napoli