La pizzeria Franco di Napoli lancia i “lunedì della famiglia” in collaborazione con le Acli di Napoli

Gallifuoco Franco

Da lunedì 20 febbraio pizza e cinema gratis per le famiglie indigenti

Il 2017 si apre con un pieno di novità per Francesco Gallifuoco, pizzaiolo-patron della pizzeria-ristorante Franco, ubicata a due passi dalla Stazione Centrale di Napoli. Gallifuoco, da sempre molto sensibile alle problematiche sociali, ha appena stipulato un accordo con le Acli (Associazioni cristiane lavoratori italiani) di Napoli  per regalare ogni settimana un lunedì “speciale” a una famiglia con ridotte possibilità economiche. Alle famiglie di volta in volta selezionate dalle stesse Acli, dando la preferenza a quelle con bambini piccoli, verrà offerto l’ingresso al cinema e una serata in pizzeria. L’iniziativa dei “lunedì della famiglia” partirà il 20 febbraio e andrà avanti fino alla fine di giugno.

Le novità, però, non terminano qui. Al menu in braille, già introdotto a maggio 2016, andrà ad affiancarsi una descrizione video del menu nella lingua dei segni sviluppato dall’ENS (Ente Nazionale Sordi) di Napoli. 

Il locale, riaperto da pochi giorni, dopo un restyling che lo ha ulteriormente valorizzato, punta molto sull’alta qualità degli ingredienti e sulla freschezza del pescato impiegato nelle preparazioni della cucina, a cura dello chef Gennaro Zannotti, che si rifanno alla tradizione gastronomica partenopea.

Il rapporto dei Gallifuoco con la cucina inizia già alla fine dell’800 col bisnonno di Francesco, per poi dare vita nel 1966 al “Ristorante Pizzeria Franco”, in cui la tradizione è garantita anche dalla lunga esperienza in cucina di Maria Calabrese, mamma dell’attuale titolare.    

Pizzeria Ristorante Franco
Corso Arnaldo Lucci, 195/197

Napoli
Tel. 081 5541892
www.ristorantepizzeriafranco.it  
Aperto tutti i giorni a pranzo e a cena

Luigi Tramontano è il nuovo Executive Chef dell’Hotel Le Agavi di Positano

Luigi Tramontano Executive Chef Hotel Le Agavi di Positano

Lo chef Luigi Tramontano approda all’Hotel Le Agavi di Positano in qualità di Executive Chef dei ristoranti La Serra e Remmese. Figlio d’arte, fu guidato dal papà Antonio ad esperienze formative di rilievo come l’Etoile Accademy. Originario della Campania, ha saputo ampliare la passione verso la cucina tipica regionale con nuovi spunti derivati dalle esperienze gastronomiche.

Ha collaborato presso alcuni dei più apprezzati alberghi e ristoranti italiani, tra cui il De Russie di Roma ed il Grand Hotel Quisisana di Capri. L’esperienza al Don Alfonso 1890, ristorante 2 stelle Michelin di Sant’Agata sui due Golfi, ha contribuito ad allargare i suoi orizzonti, puntando verso la diffusione della cucina mediterranea nel mondo.

Grazie al suo tocco di Re Mida sia Il Flauto di Pan di Villa Cimbrone a Ravello che la Terrazza Bosquet del Grand Hotel Excelsior Vittoria di Sorrento, dove ha lavorato come Executive Chef, hanno ottenuto la stella Michelin. Una nuova sfida lo aspetta dalla prossima primavera nell’albergo Le Agavi che dall’alto domina l’intera baia di Positano, nel cuore della costiera, tra il verde della vegetazione e l’azzurro del mare.

Una scelta che si inserisce nell’impegno alla continua ricerca dell’eccellenza nell’ospitalità che caratterizza l’albergo 5 stelle Le Agavi sin dalla nascita nel 1982, sorto da una intelligente intuizione dell’avvocato e imprenditore Aldo Capilongo. La famiglia Capilongo ringrazia lo Chef Catello Vitaglione per la lunga e professionale collaborazione svolta in questi anni nelle sue cucine.

Luciano Pignataro ospite all’Acqu’ e Sale con il libro “La Cucina Napoletana”

acqu-e-sale-sorrento

Il 10 febbraio, a Sorrento, una serata dedicata a ricette, locali e prodotti campani

Venerdì 10 febbraio, alle ore 19.30, il ristorante Acqu’ e Sale, a Sorrento, ospita la presentazione del libro di Luciano Pignataro – caposervizio al quotidiano Il Mattino, scrittore e critico enogastronomico – dal titolo “La Cucina Napoletana”, edito da Hoepli.
Ad accogliere l’autore, la giornalista e scrittrice Santa Di Salvo e il direttore di Surrentum, Antonino Siniscalchi, sarà il patron del locale di Marina Piccola, lo chef pizzaiolo Antonino Esposito.
L’evento rientra nell’ambito della rassegna “L’Appetito vien leggendo” organizzata in collaborazione con la libreria Tasso.
Cucina aristocratica e popolare al tempo stesso, quella napoletana risente delle diverse dominazioni straniere che si sono succedute in città e di continue evoluzioni.
Un ampio capitolo è dedicato alla pizza e ai suoi diversi stili, un altro ai ristoranti storici, e poi ancora ci sono sezioni dedicate ai prodotti, dai formaggi alla pasta di Gragnano, e un ampio spazio al vino.
L’ultima parte del volume propone ricette dei piatti tradizionali, spesso nelle diverse varianti: il ragù, la minestra maritata, le paste con i legumi, la genovese, i frutti di mare, la colatura di alici, il polpo alla luciana, la sfogliatella, il babà, gli struffoli, la pastiera.
“Dalle origini ai nostri giorni, fino a quell’inimitabile stile campano esploso nella ristorazione d’autore partita dagli anni Novanta dalla penisola sorrentina con Alfonso Iaccarino, che ha scritto la prefazione del libro, e consolidatasi nella riscoperta del nostro petrolio: la pasta, il pomodoro, gli ortaggi, i pesci poveri, l’olio d’oliva – scrive Santa Di Salvo nella sua recensione -. E poi nello strepitoso successo dei nostri chef, capaci di rivisitare la tradizione con tecniche nuove e con grande padronanza delle materie prime d’eccellenza prodotte nel nostro territorio”.
Premio Veronelli 2008 come giornalista dell’anno, Luciano Pignataro è autore di numerose guide sui vini e la gastronomia, oltre che membro del comitato esecutivo della Guida Ristoranti Espresso e coordinatore di Slow Wine in Campania, Basilicata e Calabria.
La presentazione del libro sarà preceduta da una degustazione di pizze realizzate dal maestro Antonino Esposito.
Ingresso libero, informazioni al 3443885639 oppure scrivendo ad eventi@acquesale.it

Caprai Road Show Wine

Caprai Road Show Wine

Giovedì 9 Febbraio 2017 alle ore 19:30 presso il Grand Hotel Oriente (Via Armando Diaz, 44 – Napoli) si svolgerà un evento degustativo dedicato al connubio tra i vini umbri e la cucina campana. Un road show wine voluto dall’Azienda Arnaldo Caprai  per portare un “sorso” dell’Umbria in Campania, Lombardia e Piemonte.

Saranno proposti in degustazione:

1. Grecante Montefalco Bianco Grechetto 2016
2. Cuvée Secrète Umbria Bianco 2015
3. Montefalco Rosso 2014
4. Montefalco Rosso Riserva 2011
5. Collepiano Montefalco Sagrantino 2011
6. 25 Anni Montefalco Sagrantino 2012

Conduranno il seminario Daniela Scrobogna, docente dei corsi di formazione della Fondazione Italiana Sommelier,  e Marco Caprai

Tutti i prodotti dell’azienda vinicola umbra nascono rispettando una secolare filosofia inviolabile: la natura va osservata, ascoltata, compresa, riconosciuta in quanto tale. Filosofia che ha ben riscontrato Adam Strum, fondatore di Wine Enthusiast (2013):  “L’innovativa Cantina Arnaldo Caprai ha aiutato a ridare vita alle varietà autoctone dell’Umbria, conducendo la regione vitivinicola sotto i riflettori internazionali per la sua produzione di Sagrantino di Montefalco”. 

Azienda Arnaldo Caprai, Viticoltore in Montefalco

Situata su una collina, ricamata da vigne colorate, lambita  da fresche brezze che sanno di buono, sembra che il tempo si sia fermato. E’ come guardare una vecchia cartolina!

Montefalco, luogo incantato, ha ispirato nei secoli capolavori di artisti, poeti che in questo posto soggiornavano.

I nettari  di Arnaldo Caprai sono figli di un’attenta e ricercata valorizzazione di questo incantevole e magico territorio, hanno saputo trasformare in chiave moderna, vini della tradizione, potenti e indomabili, in vini eleganti con carattere deciso; dotati di una forte personalità e tipicità, tanto da renderli riconoscibili  al primo sorso.

L’evento

Il seminario – degustazione  è rivolto ai soci di Fondazione Italiana Sommelier e ai loro amici: operatori di settore, appassionati, giornalisti e blogger.

Dopo la degustazione dei vini sarà servito un piatto realizzato, per uno scambio culturale tra Umbria e Campania, dallo Chef Basilio Avitabile del Ristorante Masseria Guida (Via Cegnacolo Ercolano – NA) che ha creato per l’occasione, “ Cavolo che Brasato”, un brasato cotto in sagrantino con varietà di verdure di stagione coltivate nell’orto della struttura. 

L’organizzazione della serata è a cura di Fondazione Italiana Sommelier Campania . 

Per Info e Prenotazioni
info@fondazionesommeliercampania.it
3384991160 

Presidente Regionale – 3662187715 

Lo chef stellato Domenico Iavarone inaugura il nuovo anno al “Josè Restaurant” di Torre Del Greco

Josè Restaurant Torre del Greco

Giovane e dalle profonde radici territoriali, amante delle materie prime ed attento ricercatore di prodotti genuini e di qualità. Lo chef stellato Domenico Iavarone inaugura il nuovo anno con un’avventura entusiasmante all’ombra del Vesuvio, al nuovo “Josè Restaurant” di Torre del Greco, ristorante alla carta di Tenuta Villa Guerra. Suggestiva la location, che richiama l’ambientazione raffinata e naturale delle ville vesuviane che hanno reso il Miglio D’Oro rinomato e che oggi ritorna sotto i riflettori con un’esclusiva offerta gastronomica. Mura bianche, distese verdi racchiuse tra il Vesuvio e l’azzurro del Golfo di Napoli, sono in breve i colori di Tenuta Villa Guerra, situata al centro di Torre del Greco. Ad investire in questo nuovo progetto gastronomico è la famiglia Confuorto, originari della città del corallo, decisi a mettersi in gioco per il proprio territorio, affidandosi alla collaborazione dello stellato Iavarone. Del resto lo chef vanta una lunga esperienza nel settore, dalle brigate di Gennaro Esposito ed Oliver Glowig al riconoscimento tre anni fa della stella Michelin al Maxi di Vico Equense. Creatività, Tecnica e Qualità sono i pilastri della sua cucina; tradizione e rispetto per le materie prime creano un perfetto equilibrio nel piatto, lasciando ogni singolo sapore riconducibile alla materia prima utilizzata.
Dalla penisola sorrentina lo stellato Iavarone si sposta dunque all’ombra del Vesuvio, dove a marzo si apriranno le danze per il “José Restaurant”, ristorante alla carta con ampi spazi esterni, l’ideale per eventi esclusivi e serate mondane. Ad affiancarlo ci sarà il siciliano Enrico Moschella, che ha collezionato importanti esperienze professionali estere, tra cui la Locanda Locatelli e il Dorchester Park Lane di Londra, e il ristorante stellato Capri di Zermatt in Svizzera; in Italia lavora prima presso il Ristorante l’Olivo 2 stelle Michelin del Capri Palace di Anacapri, per poi spostarsi al Monzù di Punta Tragara. Un team dunque giovane e pieno di entusiasmo, che farà brillare Torre del Greco tra sapori e tipicità con l’apertura prevista in primavera.